CPR Tale fornisce una prima e generale panoramica sulle principali novità fiscali introdotte dal Decreto Crescita, in vigore dal 1° maggio 2019 che dovrà essere convertito in legge entro il 29 giugno 2019.

Tra le principali novità introdotte da Decreto, si segnalano le seguenti riguardanti le agevolazioni:

  • la reintroduzione dei super-ammortamenti con maggiorazione pari al 30% per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni;
  • la riforma della disciplina della c.d. “mini-IRES”;
  • la semplificazione della disciplina del Patent box;
  • la modifica al regime degli “impatriati” e alle agevolazioni per ricercatori e docenti che trasferiscono la loro residenza in Italia;
  • la reintroduzione del c.d. “bonus aggregazioni”;
  • la modifica alla c.d. “Nuova Sabatini”.

 

In materia di immobili, le novità riguardano principalmente:

  • l’aumento progressivo della deducibilità dalle imposte sui redditi dell’IMU sugli immobili strumentali;
  • le modifiche alla disciplina della detrazione fiscale spettante per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismici, con l’introduzione della facoltà di optare per uno sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore;
  • l’introduzione di un’agevolazione, con riferimento alle imposte di registro, ipotecaria e catastale, al fine di promuovere le operazioni di demolizione e ricostruzione immobiliare.

 

In tema di IVA, invece, segnaliamo:

  • l’estensione della fatturazione elettronica nei rapporti di scambio tra l’Italia e San Marino;
  • la riforma degli obblighi previsti a carico dei soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni tramite un’interfaccia elettronica.

 

Si evidenziano, infine, le novità riguardanti:

  • la riforma della disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche;
  • l’introduzione dell’obbligo, per i soggetti in regime forfetario ex L. 190/2014, di operare le ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente o assimilati da essi corrisposti.